Manifestazioni
IV° CONVEGNO
Teatro degli Astrusi · Montalcino (Si)
19 - 20ottobre 2007
LA FAMIGLIA ZANNONI PREMIA IL DOTT. STEFANO CIATTI
“Vino e Salute” – IV° convegno annuale - aveva già segnato, nel pomeriggio, al Teatro degli Astrusi, un largo consenso ed un apprezzamento sincero tra i tanti ed illustri ospiti che l’iniziativa ideata dal dott. Stefano Ciatti aveva portato.
Forse saranno state le parole forti e semplici di Andrea Muccioli, Presidente della Comunità di San Patrignano, gli abbinamenti tra cibi e vini fra lo chef del Ristorante “Riva” e l’enologo Paolo Vagaggini, del sindaco Buffi, del presidente del Consorzio del Vino Brunello, Francesco Marone Cinzano o del ministro plenipotenziario e di altri relatori a preparare una serata all’insegna della riflessione, della stima e del buon gusto.
Stefano Ciatti aveva regalato con il programma pomeridiano, insieme ai curatori della manifestazione, in primis, il valente e brillante Massimo Bindi, momenti di approfondimento, godimento e raccoglimento su una tematica tanto vasta quanto attuale e di grande qualità.
La famiglia Zannoni, da poco reduce dei festeggiamenti del centenario della propria azienda, ha voluto ospitare i relatori, giornalisti, amici, alla “Fortuna” con una cena caratteristica proponendo piatti della cucina contadina montalcinese accompagnati dai rossi superbi di Gioberto. E’ stata un’altra festa; per il palato, per rinsaldare rapporti d’amicizia, per crearne di nuovi. Sì perché l’iniziativa si lega e si sviluppa col territorio, si allarga e si identifica con questo, cresce negli stimoli che questa terra riesce a dare. Ben l’ha capito Gioberto Zannoni che durante una pausa della cena ha voluto regalare al dott. Stefano Ciatti, una medaglia d’oro “Terra di Montalcino – Terra de “La Fortuna” – per l’opera fondamentale a sostegno della viticoltura locale svolta dal padre di Stefano, dott. Bruno Ciatti e per il proseguimento di questa, attraverso altre forme, del figlio. “Un ritorno alla nostra terra, gradito e auspicato, un riconoscimento forse tardivo – ha sottolineato Gioberto – ma interprete di stima e affetto”.
Urbano Padelletti, amico della famiglia Zannoni ed ex mezzadro di comuni proprietari con il podere La Fortuna, Canchi e La Cerbaiona, nel salutare gli ospiti ha voluto sottolineare l’aria di “nobile contadinità” che si respira alla Fortuna e la valenza del gesto che suggella nelle immagini della medaglia sentimento e rispetto. “La megaglia riproduce da un lato l’effige della Madonna del Soccorso, dall’altra le zolle di questa terra da cui nascono le nostre uve. E’ la nostra vita che sente e produce, riceve e offre cullata da quel velo lievissimo di spiritualità tanto vera quanto palpabile; è la forza, la consuetudine, l’abbellimento, la fiducia per ogni nostro domani, è l’unicità della nostra terra”.
Profondamente commosso Stefano Ciatti, ha voluto ringraziare la famiglia Zannoni, ripercorrendo con tappe personalissime le tante persone che ha ritrovato a Montalcino. “E’ stato un ripercorre la vita, un tornare indietro tra sensazioni forti, un ricongiungersi con tanti montalcinesi ma è stato anche un incitamento a offrire esperienza e gratitudine a un luogo dove le radici segnano e costruiscono il futuro. Personale e di una comunità.”
Urbano Padelletti